camoscio

Lo Studio Associato AlpVet è nato del 2015 dalla passione di medici veterinari che hanno deciso di fondere le proprie competenze su sanità e gestione della fauna selvatica (ungulati, galliformi, carnivori) maturate nell’ambito del percorso accademico e della libera professione.

Lo Studio AlpVet si pone l’obiettivo di aprire nuove frontiere per i medici veterinari liberi professionisti che vogliono operare nel campo della fauna selvatica mantenendo l’approccio professionale medico-veterinario e sviluppando forme di collaborazione con professionisti di altri settori. 

Martina Besozzi

Si laurea a pieni voti in Medicina Veterinaria presso l’Università degli Studi di Milano nel 2012 con una tesi riguardante le infezioni respiratorie virali nei camosci del Verbano-Cusio-Ossola.
Subito dopo continua la sua formazione presso la medesima Università con il Dottorato di Ricerca in Igiene Veterinaria e Patologia Animale, che conclude con successo agli inizi del 2016, seguendo un progetto di ricerca sui virus respiratori del Camoscio alpino, collaborando con Enti nazionali ed internazionali, come l’Università di Cordoba (Spagna), dove peraltro passa alcuni mesi presso il Dipartimento di Anatomia ed Anatomia Patologica Comparata. Durante questi anni matura esperienza presso i laboratori di virologia, batteriologia, biologia molecolare e anatomia patologica, partecipando a progetti di ricerca nazionali (PRIN “Genomica e interazione ospite-agente patogeno: un modello di studio nella prospettiva della One-Health”). Nello stesso periodo comincia a collaborare con Comprensori Alpini di Caccia come tecnico del centro di controllo della selvaggina, seguendo per conto dell’Università di Milano progetti di monitoraggio dei ruminanti selvatici.
Prosegue l'attività in regime di libera professione collaborando con Enti parco, Province e Enti di gestione venatoria nell'ambito di corsi di formazioni, attività di censimento e indagini sanitarie relative alla fauna selvatica, sviluppando su quest’ultimo argomento collaborazioni con Istituti Zooprofilattici Sperimentali.
È impegnata in attività di formazione a più livelli con attività di tutoraggio in tirocini e in qualità di co-relatore nella stesura di tesi di laurea, docenze in corsi ed incontri riguardanti l’attività venatoria, educazione ambientale nelle scuole primarie. Altro ambito di interesse è quello degli interventi assistiti con gli animali (IAA) nel quale ricopre la figura di Coadiutore del cavallo e Medico Veterinario esperto in IAA. Dal 2018 è iscritta al corso di Laurea di Scienze e Tecniche Psicologiche presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca.

Dal 2015 è socio fondatore dello Studio Associato AlpVet, continuando la collaborazione con Enti nazionali ed internazionali in progetti di ricerca fauna selvatica, l’attività di formazione e di consulenza veterinaria, faunistica ed ambientale.
Dal 2014 è socio SIEF (Società Italiana di Ecopatologia della Fauna).
È iscritta all'Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Novara (Nr 372).
Collegamento alla pagina personale su ResearchGate e LinkedIn.

Roberto Viganò

Si laurea in Medicina Veterinaria presso l’Università degli Studi di Milano nel 2004. Nell'ultimo anno di Università segue il modulo professionalizzante sulla Fauna selvatica e svolge un tirocinio formativo presso il Parco regionale Alpe Veglia-Devero (Prov. VCO) sotto la guida del Dott. Luca Rotelli, collaborando nel progetto di ricerca sulla biologia del Fagiano di monte attraverso catture, monitoraggio con radio-tracking e indagini sanitarie.
Nel 2005 frequenta con successo il Master in “Ecopatologia della fauna selvatica a vita libera”. Dal 2006 al 2009 svolge presso l’Università di Milano un dottorato di ricerca in “Igiene veterinaria e Patologia animale”, in cui attraverso valutazioni di ordine eco-patologico, mette in relazione aspetti sanitari, fisiologici e morfo-biometrici della fauna selvatica con applicazioni di ordine gestionale.
Prosegue l’attività in regime di libera professione, continuando a collaborare anche con l’Università di Milano sia nell'ambito di progetti specifici, che attraverso collaborazioni didattiche nell'ambito di seminari e corsi di perfezionamento. Come libero professionista collabora con Enti parco, Province e Enti di gestione venatoria nell'ambito di corsi di formazioni, attività tecnico-faunistiche e indagini sanitarie relative alla fauna selvatica, sviluppando su quest’ultimo argomento collaborazioni con alcuni colleghi di vari Istituti Zooprofilattici Sperimentali.
Dal 2015 è socio fondatore dello Studio Associato AlpVet, e continua a svolgere attività di consulenza per Enti pubblici, stesura di progetti a carattere nazionale e internazionale, attività di docenza a vari livelli su tematiche inerenti la gestione della fauna selvatica. Da diversi anni si occupa in modo particolare degli aspetti relativi alla filiera carni di selvaggina, svolgendo attività di promozione basata sul miglioramento igienico-sanitario e legislativo per il raggiungimento di un prodotto di nicchia di elevata qualità attraverso una corretta e sostenibile filiera. Attualmente è responsabile scientifico del Progetto “Filiera Eco-alimentare”, finanziato da Fondazione Cariplo e gestito da Ars.Uni.VCO in collaborazione con l’Università di Milano e l’Unione dei Comuni dell’Alta Ossola.
Dal 2009 è socio SIEF (Società Italiana di Ecopatologia della Fauna) e dal 2015 è entrato a far parte del Consiglio direttivo rivestendo il ruolo di tesoriere. È membro anche del G.E.E.F.S.M. (Groupe d’Etudes sur l’Eco-pathologie de la Faune Sauvage de Montagne), associazione che raccoglie studiosi italiani, svizzeri, francesi, spagnoli e andorrani nel campo della fauna selvatica.
È iscritto all'Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Varese (Nr 471). Collegamento alla pagina personale su ResearchGate e su LinkedIn.